29 agosto 2007
Svegliarsi la mattina da vedova e risvegliarsi il giorno dopo con il marito
felicemente al suo fianco. Sembra un incubo, ma per Linda Hanson è la realtà.
Inspiegabilmente vive i giorni in maniera disordinata. La traumatizzante
premonizione di Linda dà il via ad una serie di eventi ad incastro e mutevoli.
Il suo mondo si capovolge mentre le circostanze surreali la portano alla
scoperta che la sua vita potrebbe non essere mai stata come sembrava. Cerca di
salvare disperatamente la sua famiglia e così inizia una furiosa gara contro il
tempo ed il destino per cercare di salvare tutto ciò che lei e Jim hanno costruito insieme.
Nel sovrannaturale ed emozionante thriller
"Premonition" recitano Sandra Bullock, Julian McMahon, Nia Long, Kate Nelligan,
Amber Valletta e Peter Stormare. Il regista è il tedesco Mennan Yapo mentre il
film è stato scritto da Bill Kelly.
Quando la prima bozza di "Premonition" è stata mandata al produttore Ashok
Amritraj ed alla sua Hyde Park Entertainment, questi pensò che la sceneggiatura
avesse tutte le carte in regola per diventare un film straordinariamente
tortuoso ed attraente. Ciò che ha maggiormente convinto Amritraj non è stata
solo la possibilità di mischiare il dramma con un film pieno di suspense, ma
anche di poter catturare un pubblico enorme senza una dose massiccia di violenza
tipica dei thriller. "I film che ti tengono incollato alla sedia non sono
quelli pieni di spargimenti di sangue ma quelli che hanno un punto di vista
psicologico che ti fa veramente snervare, come i vecchi film di Hitchcock.
Questa storia e questa sceneggiatura sono estremamente originali" dice Amritraj.
Come tutte le grandi storie, "Premonition" parte da un’idea
semplice: come ti sentiresti se perdessi la persona più importante della tua
vita per poi ritrovarla il giorno dopo viva? Penseresti ad un sogno o ad una
premonizione per una tragedia che si deve ancora compiere? Quando il produttore
Sunil Perkash pose queste domande alla scrittore Bill Kelly, quest’ultimo fece
un passo avanti. "E se i giorni di quella settimana fossero come delle carte
che tirandole in aria, quando ricadono dicono esattamente quello che succederà?".
Trovare la giusta attrice per la parte di Linda diventava una
questione cruciale. Era importante trovare una donna con la quale il pubblico si
potesse immediatamente identificare, un’attrice che avesse un unico mix di
empatia e versatilità emotiva. "Pensavo fosse cruciale ingaggiare Sandra
Bullock, è l’attrice più credibile che conosca. Incarna il personaggio ed era
importante trovare qualcuno a cui il pubblico credesse. Mi sembrava fosse
l’unica che potesse farlo" rivela il regista tedesco Mennan Yapo
La Bullock intanto era già intenzionato a farlo. "Non un
horror, ma un film di paura, dove il soggetto è importante e chiaro ma ci
dev’essere anche quell’elemento che quando sali le scale solo lo scricchiolio ti
fa stare attaccato allo schermo. E già durante la lettura delle prime pagine di
"Premonition", lo amavo".
Secondo Amritraj, la Bullock era l’attrice perfetta per
trasmettere le complessità di Linda. "Sandra è sempre stata la mia prima
scelta e so che era lo stesso per Mennan. E’ un’attrice estremamente talentuosa
che ha interpretato una grande varietà di ruoli, ma questo le mancava. E’ un
thriller ma ci sono diversi momenti drammatici, abbiamo dovuto bilanciarli con
molta attenzione. La sua performance è sottile ma anche altamente drammatica.
E’una donna qualunque che però si sveglia la mattina tramortita".
Afferma la Bullock che la parte di
Linda le ha offerto molte intriganti possibilità: "Linda è l’incarnazione di
quello che credo sia il sogno americano: una casa, due bambini, sposata con il
compagno di sempre, quella sorta di idealizzazione della vita che vorremmo. Poi
c’è il mutuo, la monotonia di tutti i giorni ed il divorzio che accade a molte
persone quando l’amore inizia a scemare a causa delle pressioni della vita. Ed è
qui che inizia la storia, quando cominciano questi strani eventi.
C’è una donna contenta di sé, un po’
intorpidita, un marito uguale a lei, che non prova più niente e questi eventi
portano ad una domanda: se avessi la possibilità di tornare indietro e
aggiustare qualcosa lo faresti o andresti avanti e cambieresti la tua vita? Per
ricollegarsi a prima, questo è il bivio davanti al quale si trova Linda".
La Bullock è stata molto affascinata dal marito
cinematografico Julian McMahon: "Mi è piaciuto molto lavorare con lui.
Sapeva chi fosse il suo personaggio e quello che non sapevamo ci sarebbe
accaduto. Quando non c’era tutti volevamo che tornasse sul set perché lui
portava gioia, energia e buonumore".
La parola premonizione deriva dal latino "pramonere" che
significa "prevedere in anticipo". In campo scientifico il termine
"preconoscenza" viene usato per descrivere il cosiddetto "sesto senso". Il
dottor Richard Broughton ha dedicato tutta la sua carriera allo studio di questi
fenomeni anomali: "In tutti i casi studiati vediamo che c’è un
raggruppamento naturale, ovviamente il gruppo più grande è quello dei sogni,
quelli spaventosi. Hanno degli aspetti piuttosto drammatici che le persone
riconoscono come inusuali ma dipingono qualcosa che la persona pensa potrà
accadere. E spesso succede oppure fa cambiare degli atteggiamenti. La gente
cambia i propri piani e spesso risulta essere una scelta benefica".
Il fisico Dean Radin ha cercato di comprendere come funzioni
la preconoscenza: "Ci sono due scuole di pensiero: una crede che il futuro
sia già stato scritto, esiste il destino e non c’è modo di cambiarlo… l’altra
pensa che il futuro sia basato sulla probabilità… c’è un infinito numero di
possibilità che giocano tra loro ogni istante".
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