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| Bullock-Reeves, amore senza tempo |
20 giugno 2006
Speed del 1994, che ha incassato più di 350 milioni di dollari in tutto il mondo, è stato
il film che ha consacrato Sandra Bullock e Keanu Reeves nel firmamento di Hollywood. Poi i
due non hanno più lavorato assieme. A 12 anni di distanza tornano sul grande schermo con la
commedia "The Lake House", in uscita in Italia il 23 giugno. Una storia d'amore tra due
ragazzi di Chicago, nata per corrispondenza ma scopriranno di vivere in anni diversi.
Kate e Alex si trovano in un momento difficile della loro esistenza: entrambi hanno bisogno
di cambiare qualcosa per riportare la loro vita sul binario giusto. Per Kate è un nuovo lavoro,
per Alex ritrovare il rapporto con il padre. Il loro incontro è epistolare: Kate, che si prepara
a lasciare la casa con vista sul lago Michigan, scrive un biglietto per il nuovo inquilino dandogli il
benvenuto e spiegando di non sapere nulla delle impronte davanti alla porta. Alex non capisce di cosa
parli finché, mentre dipinge la casa, un cane sporca il patio correndo nella vernice.
"The Lake House - ha commentato Sandra Bullock - parla delle decisioni che prendiamo prima
di trovare la persona giusta. Ti spinge a credere all'impossibile e nella forza che c'è dietro alcune storie."
"Io non sono l'eroe - ha proseguito Keanu Reeves - e lei non è la damigella in difficoltà. Non parla
di due persone che cercano l'altra metà ma di due che scoprono che insieme riescono a creare qualcosa di nuovo".
Tra gli interpreti ci sono anche Dylan Walsh, uno degli interpreti di Nip & Tuck, e Christopher Plummer,
visto ultimamente in Syriana di George Clooney e Inside Man di Spike Lee.
I due iniziano a scriversi e presto capiscono di essere separati non da grandi distanze ma da due anni:
Kate vive nel 2006, Alex nel 2004. Con il procedere della corrispondenza aumentano il desiderio di conoscersi
e il sentimento che provano l'uno per l'altra.The Lake House si ispira al film sudcoreano Il mare,
diretto nel 2000 da Hyun Seung Lee.
I produttori, Doug Davison e Roy Lee, hanno scoperto il film al festival del cinema di Pusan, e
hanno pensato di farne un remake: "Era una storia d'amore come non ne avevamo mai viste prima, unica e
complessa. - ha raccontato Davison - Quello che abbiamo voluto riprendere è il tema dell' amore e di
come il suo potere può cambiare la vita di una persona". La versione americana ha la regia di Alejandro
Agresti ed è sceneggiata da David Auburn, che nel 2001 ha vinto il premio Pulitzer come autore della commedia teatrale Proof.
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